Rito del Matrimonio   |   Liturgia   |   Catechesi   |   Itinerari di preparaz. al Matrimonio   |

schema 1   |   schema 2   |   schema 3   |   schema 4

 

IL  RITO  DEL  MATRIMONIO

 

LITURGIA  DELLA  PAROLA

 

 

schema  5

 

Dal libro dell’Apocalisse di S. Giovanni Apostolo

Ap. 19,1.5-9

Beati gli invitati alle nozze dell’Agnello.

 

Io Giovanni, udii come una voce potente di una folla immensa nel cielo che diceva:

«Alleluia!

Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio».

Partì dal trono una voce che diceva:

«Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi,

voi che lo temete, piccoli e grandi!».

Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano:

«Alleluia.

Ha preso possesso del suo regno il Signore,

il nostro Dio, l`Onnipotente.

Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria,

perché son giunte le nozze dell`Agnello; la sua sposa è pronta,

le hanno dato una veste di lino puro splendente».

La veste di lino sono le opere giuste dei santi.

Allora l`angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell`Agnello!».

 

Parola di Dio.

 

 

Salmo Rensonsoriale

Dal Salmo 44

R.    Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

 

Effonde il mio cuore liete parole,

io canto al re il mio poema.

La mia lingua è stilo di scriba veloce.    R.

 

Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo,

sulle tue labbra è diffusa la grazia,

ti ha benedetto Dio per sempre.

Cingi, prode, la spada al tuo fianco,

nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte.

 

Avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.

Ami la giustizia e l'empietà detesti:

Dio, il tuo Dio ti ha consacrato.   R.

 

Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio,

dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

al re piacerà la tua bellezza.

Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.   R.

 

Da Tiro vengono portando doni,

i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

La figlia del re è tutta splendore,

gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.                R.

 

 

Dalla lettera di san paolo apostolo agli Efesini

Ef. 5,2.21-33

Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!

 

Fratelli, e camminate nella carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.

Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.

Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.

E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell`acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo.  Per questo l`uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

 

Parola di Dio.

 

 

Canto al vangelo

cfr. Ef. 5,25.32

R. Alleluia, alleluia.

Cristo ha amato la Chiesa

e ha dato se stesso per lei;

è grande questo mistero!

R. Alleluia.

 

 

X   Dal vangelo secondo Giovanni

Gv. 2,1-11

Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea.

 

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c`era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».

Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d`acqua le giare»; e le riempirono fino all`orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l`acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l`acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un pò brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

 

Parola del Signore.