Parrocchia

di S. Ambrogio

in Mignanego (GE

 

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i libri della Bibbia

la storia della salvezza

sulla via di Gesù / 1

sulla via di Gesù / 2

sulla via di Gesù / 3

sulla via di Gesù / 4

sulla via di Gesù / 5

Gesù e lo Spirito Santo

il Sacramento d. Cresima

Testimoni di Cristo nel mondo

Testimoni di Cristo nella storia

Testimoni di Cristo risorto

 

Lo Spirito di Dio nella storia della salvezza

La rivelazione di Dio è stata progressiva e graduale. Egli ha condotto quasi per mano il suo popolo e gli ha fatto comprendere il mistero del suo piano di salvezza. Con la venuta di Gesù la rivelazione ha raggiunto il suo culmine e la sua luce piena si è manifestata a tutti gli uomini. Nei libri dell’Antico Testamento si parla dello spirito di Dio o spirito del Signore Dio. Con queste espressioni gli autori sacri volevano indicare la presenza, la grandezza e la potenza di Dio, che agiva nella storia di Israele.

 

 

LO SPIRITO DI DIO NELLA CREAZIONE  

“In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque”. (Leggi Gen 1,1-2,4)  I sapienti del popolo di Israele insegnavano che il mondo è opera dello spirito del Signore Dio. Ovunque nasce la vita, agisce lo spirito creatore.

 

LO SPIRITO DI DIO SUI PROFETI  

Afferrato dall’angoscia, a causa delle persecuzioni, Geremia gridava: “Sono diventato oggetto di scherno ogni giorno; ognuno si fa beffe di me. Mi dicevo: non penserò più a lui, non parlerò più in suo nome. Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa, mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo”. (Leggiamo la confessione del profeta in Ger 20,7-11).

Lo spirito entra come fuoco ardente nel cuore dei profeti e fa’ di loro i portavoce di Dio in mezzo al popolo.

LO SPIRITO DI DIO SUI RE  

Il Signore ordinò un giorno a Samuele di ungere re del suo popolo colui che egli si era scelto. Quando Davide fu innanzi a Samuele, “il Signore gli disse: "Alzati e ungilo: è lui!". Samuele prese il corno dell’olio e lo consacrò con l’unzione in mezzo ai suoi fratelli e lo spirito del Signore si posò su Davide da quel giorno in poi”. (L’unzione di Davide è narrata in 1 Sam 16,1-13)

Come Davide ogni re di Israele riceveva l’unzione con l’olio profumato e veniva consacrato capo del popolo. L’olio era simbolo di fortezza e segno di potere che derivava da Dio stesso.

 

LO SPIRITO DI DIO SUL MESSIA  

Secondo la parola dei profeti, quando il Messia verrà, lo spirito di Dio sarà su di lui e inizierà per il mondo un’era nuova: “Lo spirito del Signore Dio è su di me; perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l’anno di misericordia del Signore”. (Questa profezia sul Messia è in Is 61,1-11) Messia vuol dire consacrato, l’Unto del Signore, in greco Cristo.

Nella sinagoga di Nazaret Gesù proclamerà: “Oggi si è adempiuta questa scrittura”. (Leggi Lc 4,16-21).

 

 

 

 

 

Tutta la vita di Gesù è segnata dalla presenza dello Spirito Santo; Gli evangelisti ci rivelano non solo quanto Gesù ha insegnato sulla persona dello Spirito Santo, ma anche il legame stretto e unico che c'è fra la persona di Cristo e lo Spirito Santo; Gesù è non solo l'uomo che ha lo Spirito Santo come i profeti, ma è una realtà unica con lo Spirito Santo.

 

 

 

 

Nel sesto mese, l`angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L`angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell`Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all`angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l`angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell`Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. (Lc. 1, 26-35)

 

 

 

 

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

( Mt. 1, 18-21)

 

 

 

Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».  (Lc. 3,21-22)

 

 

 

 

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:

            Non di solo pane vivrà l`uomo,

             ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».  (Mt. 4, 1-4)

 

 

 

Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:

            Lo Spirito del Signore è sopra di me;

             per questo mi ha consacrato con l`unzione,

            e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,

             per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista;

             per rimettere in libertà gli oppressi,

             e predicare un anno di grazia del Signore.

Poi arrotolò il volume, lo consegnò all`inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».  (Lc. 4, 16-21)

 

 

 

 

 

 

Nell`ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c`era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato.  (Gv. 7, 37-39)

 

 

 

Quando vi condurranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire; perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».  (Lc. 12, 11-12)

 

 

 

Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all`intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall`alto».  (Lc. 24, 44-48)

 

 

 

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi.  (Gv. 14, 15-20)

 

 

 

Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v`insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.  (Gv. 14, 25-26)

 

 

 

Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.  (Gv. 15, 26-27)

 

 

 

Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. 9Quanto al peccato, perché non credono in me; quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.

Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l`annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l`annunzierà.  (Gv. 16, 7-15)